Art. 1 Costituzione e denominazione

E’costituita l’Associazione culturale senza scopo di lucro sotto la denominazione : “PANTA REI PUGLIA”,

Art.2 Scopi e finalità

L’Associazione è un ente di diritto privato senza fine di lucro che intende riformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna e della struttura, di elettività, di gratuità delle cariche associative. L’Associazione nasce dall’incontro di persone provenienti da varie estrazioni culturali mosse dalla volontà di promuovere la cultura ludica in tutte le sue forme. L’Associazione pertanto, condivide gli ideali e si fa promotrice, in ogni istanza nell’ambito di una cultura rispettosa dei diritti umani, delle differenze socio-culturali, etniche e religiose. Inoltre l’Associazione si fa promotrice di comportamenti e stili di vita improntati alla sobrietà e alla sostenibilità sociale e ambientale.

L’Associazione ha come scopo fondamentali il promuovere attività ludiche (giochi) di ogni tipo, dare ai soci uno spazio per le proprie attività ludiche, riscoprire e riportare alla luce attività ludiche dimenticate nonché rivalutarle, scoprire e far capire il significato di attività ludica e del suo fondamentale ruolo nella società e per lo sviluppo della personalità del singolo individuo. Inoltre l’Associazione si riserva la possibilità agli associati di creare nuove attività a scopo ludico e di promuoverle facendole conoscere ai propri associati e alla società. Utilizzare il gioco per presentare tematiche di: chimica, fisica, biologia, natura e ambiente, ecologia, astronomia, logico-matematica, alimentazione, musica, sport (non agonistico), intercultura, arte, gioco tradizionale e cultura tradizionale pugliese.

Le attività dell’Associazione potranno essere:

  • Promuovere ogni tipo di attività ludica esistente al mondo.

  • Attività di consulenza nei confronti degli associati, dei singoli cittadini, di scuole, biblioteche, enti pubblici, amministratori locali e in genere nei confronti di qualsiasi persona fisica o giuridica che lo chiedesse.

  • Organizzare eventi a scopo informativo sulle attività ludiche esistenti al mondo.

  • Collaborare con organizzazioni professionali a livello nazionale e internazionale.

  • Dare spazio ai giovani per le proprie attività ludiche.

  • Fornire assistenza tecnica ai giocatori o a chi fosse interessato all’Associazione o al mondo ludico.

  • Organizzare tornei a scopo sociale e ludico per coinvolgere gente nell’Associazione.

  • Organizzare mostre, proiezioni, dibattiti, convegni, incontri, spettacoli teatrali, concerti, corsi di formazione, corsi di aggiornamento, laboratori, campi tematici, residenze studio, workshop e documentari.

  • Agevolare lo scambio d’informazioni e materiale tra i soci.

  • Organizzare spese di acquisto per dare ai soci materiale ludico da conoscere ed usare.

  • Stendere, stampare, trasmettere e diffondere testi, periodici, ed altro materiale cartaceo, informatico, telematico televisivo e quant’altro di similare con riferimento all’oggetto sociale.

  • Compiere attività di servizi vari verso terzi ed attività di noleggio spazi all’interno di aree pubbliche e/o private.

  • Condurre e gestire esercizi pubblici in genere, quali ristoranti, trattorie, osterie, bar con somministrazione di alimenti e bevande e quant’altro annesso ed affine.

L’Associazione potrà promuovere la realizzazione di associazioni complesse e/o aderire per affiliazione ad enti ed organismi di qualsiasi tipo, ivi compresi associazioni locali, nazionali ed internazionali. Al fine di promuovere le iniziative di programmi comuni che si dimostrano necessari per migliorare i servizi offerti ai rispettivi soci. L’Associazione potrà partecipare a gare e concorsi, potrà attuare iniziative ricreative, culturali ed artistiche correlate allo scopo sociale. L’Associazione potrà compiere operazioni immobiliari, mobiliari, finanziarie e commerciali, pubblicitarie ed editoriali marginali correlate allo scopo sociale, necessarie ed utili al raggiungimento delle sopradette finalità.

 

Art.3 Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  1. Quote associative ordinarie;

  2. Quote associative supplementari e straordinarie;

  3. Donazioni, eredità, lasciti testamentari e legati;

  4. Erogazioni liberali e oblazioni;

  5. Contributi di enti pubblici e privati;

  6. Rimborsi derivanti da convenzioni;

  7. Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse agli scopi istituzionali;

  8. Entrate derivanti da manifestazioni, raccolte pubbliche di fondi e attività commerciali occasionali, connesse alla necessità di reperimento fondi per il perseguimento delle attività istituzionali;

  9. Ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali;

I fondi sono depositati presso l’istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio direttivo delibera sulle seguenti operazioni finanziarie: apertura conti correnti bancari e postali; permute e alienazioni immobiliari e mobiliari; apertura e utilizzo di aperture di credito e finanziamento di ogni tipo; stipulazioni di contratti; emissione di assegni e prelevamenti al fine della gestione dell’ordinaria amministrazione. Nel caso la raccolta pubblica di fondi, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, previsto dalle leggi vigenti.

 

Art.4 Associati

Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che facciano domanda scritta al Consiglio direttivo, dichiarando:

  1. di voler partecipare alla vita associativa;

  1. di voler condividere gli scopi istituzionali;

  1. di accettare, senza riserve, lo Statuto;

  1. di rispettare i regolamenti interni.

 

Gli associati si distinguono in:

  1. soci fondatori;

  2. soci ordinari;

  3. soci onorari;

  1. Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, hanno diritto al voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale.

  2. Soci ordinari: coloro che partecipano alla vita dell’Associazione. Non hanno diritto di voto;

La quota associativa è stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo; non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualifica di aderente. La qualifica di associato si perde:

  • per decesso;

  • per recesso, se l’associato non ha assunto l’obbligo di farne parte per un tempo determinato. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata per iscritto ai consiglieri ed ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purchè sia fatta almeno tre mesi prima;

  • per esclusione, deliberata dall'assemblea per gravi motivi. Sono considerati gravi motivi: mancato rispetto dei doveri statutari e regolamentari; morosità nei pagamenti delle quote associative; comportamento indegno;

  1. Soci onorari: coloro che rivestono particolare prestigio nell’ambito della società collettiva e sono pertanto persona di chiara fama che, con il suo lustro, contribuisce al prestigio dell’Associazione;


Art.5 Diritti e doveri degli associati

Gli associati hanno diritto:

  • di partecipare all’assemblea, se in regola con il pagamento della quota associativa e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;

  • di conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali;

  • di partecipare alle attività promosse dall’Associazione;

  • di usufruire di tutti i servizi dell’Associazione;

  • di dare le dimissioni in qualsiasi momento.

 

Gli associati sono obbligati:

  • ad osservare il presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;

  • ad osservare i regolamenti interni;

  • a pagare la quota associativa;

  • a svolgere le attività preventivamente concordate;

  • a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione.

Art.6 Quote associative

Le quote associative si distinguono in ordinarie e suppletive. Sono quote associative ordinarie quelle fissate dal Consiglio direttivo annualmente e che costituiscono la quota di iscrizione annuale. Sono quote associative suppletive le quote fissate dal Consiglio direttivo una tantum, al fine di sopperire al fabbisogno di liquidità.

Art.7 organi Sociali

Sono organi dell’Associazione:

  1. L’Assemblea degli Associati;

  2. Il Consiglio direttivo;


Art.8 Assemblea degli associati

L’assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’Associazione che si trovino in regola con il pagamento della quota associativa. L’assemblea è convocata dal Consiglio direttivo ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, dal Vicepresidente o da altra persona delegata dal Presidente.

Il Presidente nomina un segretario, il quale dovrà redigere il verbale dell’assemblea controfirmandolo insieme al Presidente. Spetta al presidente dell’assemblea constatare il diritto di intervento alla stessa. La convocazione è fatta in via ordinaria una volta all’anno, per l’approvazione degli indirizzi e del programma proposti dal Consiglio direttivo. L’assemblea deve essere, inoltre, convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. L’assemblea delibera, inoltre, sulla nomina dei componenti del Consiglio direttivo.

L’avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria, recante la data della prima riunione e dell’eventuale seconda riunione viene comunicato per iscritto a ciascun interessato, a cura del Presidente del Consiglio direttivo o di chi ne fa le veci, oppure è reso pubblico nella sede sociale e, in entrambi i casi, almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’Ordine del giorno dettagliato. Le deliberazioni dell’assemblea sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del rendiconto contabile e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per la modifica dell’atto costitutivo e dello statuto, occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati. L’assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purchè in Italia.

 

Art.9 consiglio direttivo

L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto da almeno 3 (tre) membri, nominati dall’Assemblea. Il Consiglio direttivo resta in carica cinque anni ed i suoi componenti possono essere rieletti.

Il Consiglio direttivo si riunisce almeno una volta all’anno per redigere il rendiconto contabile, su convocazione del Presidente o, in sua assenza o impedimento, del Vicepresidente e quando ne faccia richiesta uno o più consiglieri. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente del Consiglio. Il Consiglio è presieduto dal Presidente o dal Vicepresidente.

Sono compiti del Consiglio direttivo:

  1. accogliere o respingere le domande di ammissione e di dimissione degli Associati;

  2. adottare provvedimenti disciplinari;

  3. compilare il rendiconto contabile;

  4. fissare la quota ordinaria di ammissione;

  5. stabilire eventuali quote suppletive;

  6. eleggere il Presidente del Consiglio direttivo, il Tesoriere e il Segretario;

  7. nominare comitati o commissioni interne;

  8. gestire l’ordinaria amministrazione; assumere personale dipendente, stipulare contratti di collaborazione; conferire mandati a professionisti;

  9. aprire rapporti con istituti di credito e curare la parte economico-finanziaria dell’Associazione, sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti; sottoscrivere contratti necessari per il buon funzionamento dell’Associazione.

Le cariche di consigliere sono gratuite.

Art.10 Rendiconto contabile

Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Ogni anno deve essere redatto apposito rendiconto contabile, economico e finanziario, dal quale devono risultare, con chiarezza e precisione i beni, i cintributi, i lascivi ricevuti, le entrate e uscite per voci analitiche.

Art. 11 Fondo comune

Le quote degli associati, i contributi, le entrate e i beni acquistati con queste attività costituiscono il fondo comune dell’associazione. I singoli associati, durante la vita dell’associazione, non possono chiedere la divisione del fondo comune. Per lo obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’associazione, i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune.

Art. 12 Divieto distribuzione di utili

E’ fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art 13 Intrasmissibilità della quota o contributo associativo

La quota o contributo associativo è intrasmissibile.

Art. 14 Modifiche allo statuto. Scioglimento

Le proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque associati. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea in sede ordinaria.

In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione con finalità analoghe.

Art.15 Norme di rinvio

Per quanto non indicato nel presente Statuto, si fa riferimento al codice civile ed alle leggi vigenti in materia di associazioni e persone giuridiche private.



Martina Franca 12/11/2013

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